Visita guidata 6

 

Nella Chiesa Maria SS. Assunta (Chiesa Madre) l'interno a tre navate si illegiadrisce di geometrici ornati in stucco e sobrie indorature, culminando nella raffinatissima cappella del SS. Sacramento, doviziosa di delicati decori; all'ingresso è un marmoreo fonte battesimale del 1495; alle pareti, animata tela dell'Assunta di Pietro D'Asaro (circa 1640) e una devozionale Madonna della Cintura (1756) di artista locale; in sacrestia, un teso S. Francesco in estasi è ispirata tela forse dello stesso Pietro d'Asaro. 
 portale chiesa madre

 

 

 

 

 

Il Portale in pietra calcarea della chiesa madre, sebbene opera del tardo '600, ha misurati moduli di taglio rinascimentale.
cappella chiesa madre 
All'interno della chiesa, la cappella Sacramento è un piccolo scrigno di raffinati decori; nel catino gli ovali con scene testamentarie
 quadro dell'assunta
L'Assunta nella chiesa Madre, plastica e luminosa composizione di Pietro D'Asaro (circa 1640) 
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Visita guidata 5

chiesamadreProseguendo per via Carmine si giunge al Ràbato, irrequieto assembramento di casette affastellate su tortuose e anguste viuzze segnate dalle orme dei secoli.
Qui è la sede naturale del presepe vivente che ogni anno fa rivivere il mistero della natività con gli antichi mestieri degli inizi del novecento.
Nella parte più elevata, la compatta massa della matrice di Maria SS. Assunta, edificata nel 1370 da Giovanni Chiaramonte sui resti della moschea del IX secolo ma soggetta a sostanziali interventi ricostruttivi nel 1585, ha squisite reminiscenze rinascimentali nel portale trabeato sul vano arcuato affiancato da piatte lesene, mentre il mistilineo portalino laterale innesta elementi architettonici della moschea.

arco rabato

Nel fitto tessuto di dimore, seguendo tracciati labirintici del quartiere rabato si trovano pittoresche scenografie urbane come quelle che si mostrano.

tipica costruzione araba

Tipica costruzione araba nel cuore del rabato (borgo chiuso) dove Sutera recupera la convincente immagine di una intatta eredità urbanistica d'impronte saracena

moschea

Eretta sui resti di una moschea del IX secolo al centro del quartiere di Ràbato, la matrice incorpora nelle proprie strutture elementi dell'edificio arabo, fra cui questa serie di nicchie lunettate.
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Albo d'oro benemerenze civiche

ALBO D'ORO BENEMERENZE CIVICHE

CITTADINANZA ONORARIA: Franz-Josef Berg (2006), Gunter Mittermuller (2006), Giuseppe Magro Malosso (2006), Moyra O,Neill (2006), Ken Ayling (2006), Mario Difrancesco (2006), Kiki Speranzoni (2006), Matteo Collura (2007), Enzo Russo (2007), Ignazio Buttitta (2007), Vincenzo Nicastro (2008), Felice Napolitano (2008), Luciano Parisi (2008), Salvatore Mistretta (2009), Luigi Mancuso (2009), Calogero Mazzara (2009), Padre Biagio Biancheri (2010), Giuseppe Virciglio (2010), Mons. Mario Russotto (2011), Istituzione Convitto Nazionale (2013), alla memoria di Giovanni Badino (2018).

CITTADINANZA BENEMERITA: Lucio Bartolotta (2007), Onofrio Carruba (2007), Luigi Croce (2007), Franco Pillitteri (2008), Mario Tona (2008), Nino Diprima (2008), Lucio Nicastro (2008), Giuseppe Mendola (2008), Onofrio Zaccone (2009), Calogero Ferlisi (2009), alla memoria di Antonino Carruba (2009), alla memoria di Onofrio Salamone (2009), Benito Diliberto (2010) alla memoria di Fra Nazareno Scolaro (2010), Noto Paolino (2012), Nicastro Carmelo (2012), Enzo e Lorenzo Mancuso (2014), Nonò Salamone (2015), Ass. Kamicos (2018).

AMBASCIATORI DI SUTERA NEL MONDO: Guenter Mittermuller (2008), Calogero Ferlisi (2016).

Benemerenze civiche

Le benemerenze civiche sono assegnate tramite un regolamento approvato dal consiglio comunale con del. n° 3 del 12 gennaio 2006 e la loro concessione consiste essenzialmente in tre punti:

  • cittadinanza onoraria per i non residenti;
  • cittadinanza benemerita ai residenti;
  • ambasciatore di Sutera nel mondo.

Una commissione composta da tre persone segnala al Sindaco i soggetti che a suo giudizio si sono resi meritevoli della benemerenza; su deliberazione della Giunta Municipale, il Sindaco concede la cittadinanza onoraria o quella benemerita, e per chi ha già avuto uno dei due riconoscimenti anche quella di "AMBASCIATORE DI SUTERA NEL MONDO".

Vedi l'albo d'oro.

foto adotta un'area verde

area verde agonizzanti

Confraternita M.SS. Agonizzanti

area verde alfano

Angelo Alfano

bandamusicale

Ass. Cult. e Musicale "G. Diliberto"

area verde civiletto

Ristorante "Civiletto"

area verde collura

Salvatore Collura

areaesperanza2.jpg

Juan Esperanza

area verde fitness club

A.S.D. Fitness club

area god

Ass. Culturale e Teatrale G.O.D.

area ippolito

Salvatore Ippolito

area ass. kamicos

Ass. Kamicos

area nino pardi

Nino Pardi

areapolisportivasutera

Polisportiva Sutera

area randazzo

Angelo Randazzo

areadillingen

Com. Gemellaggi Dillingen-Sutera

area verde butera

Salvatore Butera

area verde chiara pardi

Chiara, Mattia e Paolino Pardi

Area Ass. Calogero Zucchetto

Ass. Calogero Zucchetto

areasoter

A.S.D. Soter

arealasagna

Ivana Lasagna

areaingrasc

Totò Ingrascì
 
Aggiornato al 10 ottobre 2011

Adotta un'Area Verde

Progetto "Adotta un’area verde"

In un ottica di salvaguardia del bene paesaggistico di cui siamo in possesso e nella convinzione di valorizzare le aree verdi all’interno del nostro paese, si è reso necessario un intervento forte e mirato per l’abbellimento del paesaggio e la cura del verde pubblico coinvolgendo e sensibilizzando quante più persone possibili e di diversa età nella cura del proprio paese.
Gli obiettivi principali sono quelli di promuovere e garantire la cura costante del verde pubblico, valorizzare le aree verdi all’interno del paese e far acquisire la consapevolezza che il verde pubblico è un bene di tutti. Dopo aver censito le aree verdi comunali e dopo averle codificato secondo un criterio ben definito, abbiamo dovuto adempiere ad un serie di passaggi burocratici fino ad arrivare alla stesura finale di una convenzione e di un disciplinare tecnico approvato dalla Giunta Comunale da fare firmare ai soggetti che hanno mostrato l’interesse all’adozione di un’area verde.

Dal 1 marzo 2007 sono 21 i soggetti che facendo richiesta hanno avuto in affidamento un’area verde per la manutenzione. Attualmente i soggetti sono suddivisi in 7 associazioni (Ass. G.O.D., A.S.D. Soter, Pol. Sutera, Ass. Bandistica "G. Diliberto", Ass. Kamicos, Comitato per i gemellaggi "Sutera-Dllingen" e Gruppo Giovanile "Calogero Zucchetto), 11 singoli cittadini (Juan Esperanza, Salvatore Ippolito, Angelo Randazzo, Salvatore Collura, Angelo Alfano, Nino Pardi, Chiara Pardi, Ivana Lasagna, Elisa Diliberto, Salvatore Butera, Totò Ingrascì), la Scuola I.P.S.A.A. "VIRGILIO" di Mussomeli, un esercizio commerciale (Ristorante Civiletto) e infine gli amministratori comunali (Consiglieri e Giunta) che hanno deciso di condividere pienamente l’iniziativa.
A tutti loro è stato consegnato il 6 agosto 2008 un segno di riconoscenza ma soprattutto la stima dei cittadini suteresi per aver compreso a fondo l’iniziativa che non è sostitutiva del lavoro quotidiano degli operai del comune, ma è volta a comprendere che se le aree verdi sono curate con amore diamo un’immagine positiva ai visitatori e soprattutto accresce in noi il piacere di vivere in questi luoghi. Le verifiche saranno effettuate quadrimestralmente tramite foto delle aree, per seguire e documentare il programma di manutenzione.
La convenzione che per ora ha validità di un anno può essere prorogata con procedura semplificata per altri anni ancora e comunque si può sempre richiedere il modulo di domande per avere affidato le aree verdi rimanenti.
Per eventuali chiarimenti e informazioni sui modelli di richiesta e su tutta l’iniziativa ci si può rivolgere all’Ufficio Tecnico Comunale di Sutera oppure al Dott. Nino Pardi (Vice Sindaco e Assessore Aree Verdi).

Area verde curata dagli Amministratori Comunali: come è attualmente.
 
areaamministratoricomunali
 
Come era prima dell'adozione
 
areamministratoriprima

Visita guidata 4

chiesacarmine4
Più avanti, la piazza Carmine, conclusa in funzione di quinta prospettica dalla lineare compostezza della chiesa di Maria SS. del Carmelo, ricostruita quasi interamente negli anni 1934/36 su un organismo del 1185 derivato a sua volta dall'ampliamento di una più remota chiesetta dell'Annunziata esistente nel sito. Affiancato da una rubescente torre campanaria con cupolino a bulbo, il glabro prospetto incorpora un esiguo porticato a triplice fornice, all'interno del quale il portalino d'accesso si orna di piedritti provenienti dalla moschea del Ràbato; alla destra dell'edificio, la facciata del conventino edificato nel 1664 dai PP. Gerosolimitani Carmelitani in ristrutturazione e sede futura di un museo. Nel candido interno a tre navate si apprezzano: un'acquasantiera marmorea del 1562, una tela del 1514 raffigurante la Madonna del Carmine con S. Angelo e Sant' Alberto, nella cappella a sinistra del presbiterio un antichissimo gruppo statuario in legno policromo dell'Annunciazione, animato e ingenuo prodotto della cultura popolare.

 

 madonna del soccorso

La Madonna del Soccorso, marmoreo capolavoro del Carrarese Bartolomeo Berrettaro eseguita nel 1503 per commissione della famiglia Salomone, della quale nella predetta risalta l'insegna araldica fra angeli.

Visita guidata 4 

Nella chiesa si conserva questo coperchietto esagonale in bronzo, pezzo superstite di un vaso eucaristico eseguito nel 1093 per il Pontefice Urbano II

 

 

annunciazione

L'Annunciazione
 
Capolavoro assoluto è la Madonna del Soccorso, marmoreo simulacro collocato nella cappelletta a destra del coro, ornata dei sarcofagi della famiglia Salomone: vigilata testimonianza dell'arte del carrarese Bartolomeo Berrettaro, la statua fu scolpita nel 1503 per committenza dei Salomone, di cui nella predella risalta a rilievo fra due angeli l'araldica insegna.

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Visita guidata 3

Più avanti, da un recesso della piazza, sorgeva la chiesa di Maria SS. degli Agonizzanti, ricostruita verso il 1840 dall'omonima confraternita e da pochi anni ristrutturata è diventata sede di un centro polivalente e sede del Consiglio Comunale.
All'interno si possono ammirare, al piano inferiore, delle "cripte" della Chiesa preesistente. E suggestivi pure nella loro maestosa fragilità si offrono, a chi vi perviene percorrendo la via Roma, i ruderi del quattrocentesco palazzo della nobile famiglia Salomone, grandioso edificio in pietrame informe nel quale ebbe i natali Francesco Salomone (1478-1569) uomo d'arme, eroe della Disfida di Barletta. Una lapide sul lato est del castello datata febbraio 1903, ricorda i festeggiamenti del quattrocentenario della disfida di Barletta, festeggiamenti che ebbero la presenza di più di 5.000 persone.
Percorsa la breve via F. Salamone e la via Carmine si giunge sulla destra ad un piazzale belvedere "cuzzu San Roccu", diventato ora Piazzetta "Dillingen", dove all'estremità di essa vi è la statua di San Pio.

chiesa ex agonizzanti

L'ex Chiesa degli Agonizzanti, adesso ristrutturata, è diventata sede di un Centro polivalente e sede del Consiglio Comunale

palazzo salamone

Ruderi del quattrocentesco palazzo Salamone, che fu in passato magnifica dimora signorile. Qui ebbe i natali Francesco (1478-1569), eroe della disfida di Barletta.

 

piazzetta dillingen

Piazzale belvedere "cuzzu San Roccu", diventato da alcuni anni Piazzetta "Dillingen" a testimonianza del gemellaggio tra Sutera e la cittadina tedesca di Dillingen
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