Comunicati stampa

Discorso di Capodanno del Sindaco 2014

totòminiDiscorso integrale del Sindaco Grizzanti alla cittadinanza in occasione dei consueti auguri dal Palazzo Municipale il primo dell'anno 2014

Cari concittadini

Come di consueto eccoci qua dopo la Santa Messa per i tradizionali Auguri di Capodanno che il Sindaco, a nome di tutta l’Amministrazione Comunale e della Giunta porge ai cittadini. Questo è il primo anno della Nuova Amministrazione insediata con il voto del 9 e 10 giugno e che voi avete voluto premiare e scegliere per amministrare il Comune per i prossimi cinque anni. Amministrazione nuova ma che nasce nel segno della continuità con l’Amministrazione precedente guidata per 10 anni dall’amico Gero Difrancesco. Nell’esternare il nostro pensiero riguardo il fatto che noi siamo orgogliosi e fieri di avere avuto la vostra fiducia per essere alla guida del paese, mi corre l’obbligo, in un rapporto di chiarezza e di sincerità nei confronti dei cittadini di fare presente quali grosse difficoltà si vivono nel momento attuale in un periodo in cui la nazione e la regione stanno attraversando una crisi gravissima sicuramente la più nera degli ultimi settanta anni. Crisi di cui al momento attuale non si vedono chiari spiragli. Forse non si dovrebbe in un giorno di festa ed in occasione di un momento augurale parlare di questo, ma è chiaro che non ci si può nascondere dietro un dito e fare finta di nulla e dire che tutto è roseo e che tutto va bene quando è chiaro a tutti che ciò non è vero. Non riusciamo molto spesso ad avere le risposte sperate da parte del nostro interlocutore istituzionale principale che è la Regione Siciliana, persino su questioni che sembrerebbero scontate. I nostri Comuni, tutti o quasi tutti i Comuni della Sicilia non hanno autonomia economica, poiché non hanno autonomia impositiva, nel senso che non hanno fabbriche o grosse attività produttive che pagano ingenti tasse comunali con le quali si potrebbero garantire i servizi essenziali ai cittadini. I Comuni vivono di trasferimenti da parte dello Stato centrale e da parte della Regione. Trasferimenti che da qualche tempo ritardano ad arrivare o non arrivano completamente a causa dei tagli agli enti locali che vengono sistematicamente operati con le varie leggi finanziarie o legge di stabilità come adesso si chiama, come se lo stato o la regione invece di tagliare dove veramente i soldi vengono sperperati non fa altro che tartassare i cittadini con i tagli ai Comuni. Questa incertezza nei trasferimenti, questa cronica mancanza di liquidità da parte della Regione ci porta a situazioni paradossali in altri tempi impensabili come per esempio non essere riusciti a pagare lo stipendio di dicembre e la tredicesima agli impiegati che a dicembre hanno percepito lo stipendio di novembre. Oppure peggio ancora non dare certezza ai lavoratori precari degli Enti Locali ai quali a fine hanno la Regione non è riuscita ad assicurare la continuità e che da domani praticamente potrebbero rimanere a casa. Ma andiamo al rendiconto doveroso ai cittadini di ciò che è stato fatto in questi mesi, almeno le cose più importanti. Nonostante le difficoltà, questa amministrazione comunale, seppure all’inizio del proprio mandato ha lavorato per cercare di risolvere i gravi problemi emergenziali che oggi i Comuni vivono ed a cercare di garantire i servizi essenziali ed inoltre a portare avanti diverse iniziative per dare qualche possibilità di sviluppo al nostro paese. Fin dall’insediamento abbiamo dovuto fare i conti con una situazione di grave emergenza riguardante la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani. Parlo dell’ATO rifiuti, ATO CL 1, una società per azioni costituita dai 14 comuni della parte nord della provincia, società costituita non liberamente ma per decreto, peggio ancora per commissariamento di quei comuni come il nostro che a suo tempo non volevano aderire, una specie di macchina mangiasoldi con una gestione insensata e scandalosa che ha portato molti comuni alla bancarotta, nonché a sperpero di denaro dei contribuenti come riportato dalla cronaca. Finalmente dopo vari scandali gli ATO sono stati messi in liquidazione e nominato un commissario liquidatore e da sei mesi, ovvero dall’insediamento, ogni settimana ci siamo sistematicamente riuniti a Caltanissetta per discutere e deliberare tutti gli atti necessari alla chiusura definitiva degli ATO, iter conclusosi il 30 settembre, per arrivare alla nascita di un nuovo soggetto gestore che sono le SRR. SRR che comprendono territorialmente gli ex ATO ma la cui gestione è completamente diversa in quanto il Consiglio di Amministrazione è costituito da tre sindaci eletti dall’assemblea dei sindaci soci e senza indennità. All’interno delle SRR sono state costituite le cosiddette ARO che non sono altro che associazioni di comuni vicini per raggiungere la popolazione minima prevista che è di 5.000 per una gestione più snella e più diretta del servizio che sarà sempre esternalizzato ma il cui rapporto è più diretto tra ditta e comuni, mi fai questo e ti pago questo e non come succedeva prima che tutto veniva pagato a piè di lista e dove risultavano servizi e spese che i comuni non avevano ne richiesto ne venivano effettuati ma pagati lo stesso. Con delibera di Consiglio Comunale votata all’unanimità abbiamo costituito l’ARO con i comuni di Mussomeli,  Acquaviva Platani e quanto prima anche Campofranco. A proposito di tassa sui rifiuti per il 2013, visto che la legge ce lo consentiva abbiamo utilizzato come tassazione la vecchia TARSU e non la TARES per evitare ulteriore aggravio per i cittadini visto che con la TARES non può essere più utilizzato il contributo del comune, ma il tributo cade completamente sui cittadini. Certo con la rata di saldo di dicembre vi è un sostanziale aumento della tassa ma è certamente molto minore di quella che sarebbe stata con la TARES. (votata all’unanimità in Consiglio Comunale). L’aumento sarebbe stato il doppio se avessimo applicato la TARE S anche per il 2013. Devo anche ricordare che il Comune di Sutera per scelta a sostegno dei cittadini dal 2007 ad oggi non ha mai aumentato la tassa sui rifiuti. Durante questi pochi mesi di Amministrazione abbiamo cercato di portare avanti, anche se a volte con difficoltà, tutte le attività già iniziate con la passata amministrazione di cui alcuni di noi hanno fatto parte attivamente, compreso il sottoscritto. Mi riferisco in particolar modo al Piano Regolatore, strumento che è alla base della pianificazione urbanistica del paese, piano regolatore che ha ottenuto l’approvazione della VAS (siamo in attesa di decreto) da parte dell’Assessorato al Territorio e Ambiente ed è in fase di approvazione, atto necessario per la definitiva approvazione, avendo dato già l’incarico per la redazione del piano particolareggiato per il recupero e la valorizzazione del centro storico, perché noi (anche se non avvolte non ce ne accorgiamo) abbiamo una grande risorsa che è il nostro centro storico, il nostro patrimonio edilizio e monumentale che se ben utilizzato può davvero diventare una risorsa. Abbiamo attenzionato l’ascensore per il monte S. Paolino, siamo andati a Mazzara del Vallo  per un incontro con la ditta installatrice per definire gli ultimi interventi necessari per la messa in uso del mezzo mobile per il monte, nella consapevolezza che questa opera potrà essere una marcia in più per la valorizzazione del Monte S. Paolino e per qualche idea di sviluppo. Abbiamo ottenuto il finanziamento di un progetto di valorizzazione turistica presentato nel 2011 dalla passata amministrazione con altri comuni bandiera arancione; il progetto ha fruttato un finanziamento per il nostro comune finalizzato alla pubblicità ed alla valorizzazione turistica. Siamo in attesa della firma del contratto per il lavoro di consolidamento del centro abitato per l’importo di 1 milione di euro per lavori sulla circonvallazione Baiate e per la caduta massi sulla zona del Rabatello e a questo proposito ho qui con me la lettera che abbiamo spedito al Genio Civile il 27 dicembre 2013 per protestare fortemente per il ritardo nella stipula del contratto per l’inizio dei lavori; ma io credo di sapere la motivazione del ritardo, dato che siamo a fine anno e che le casse della Regione sono vuote si cercano tutti i cavilli potere impegnare i fondi con il bilancio del 2014. Finalmente possiamo considerarci in dirittura d’arrivo per quanto riguarda la frana in contrada capra a valle della provinciale per Mussomeli. Abbiamo notizie che il progetto avendo avuto il finanziamento è pronto per la gara. Dobbiamo ricordare anche il progetto di consolidamento della scuola media finanziato, progetto redatto dal Provveditorato Interregionale per le Opere Pubbliche (Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti) anche questo in fase di gara d’appalto. Nell’ambito della gestione del territorio stiamo lavorando, devo dire che abbiamo ottenuto delle garanzie da parte dell’Azienda Forestale, per dargli in gestione tutti i boschi comunali, per avere così la possibilità della manutenzione degli stessi e la possibilità di un aumento delle giornate per i lavoratori stagionali. Abbiamo aderito al cosiddetto “Patto dei Sindaci” ovvero un protocollo con la regione per ottenere dei finanziamenti per quanto riguarda il risparmio energetico che si rifà al protocollo di Kioto e che prevede la riduzione di Co2 in atmosfera, progetto che darà la possibilità al Comune di accedere a circa 1 milione e mezzo di euro. Anche se il momento è veramente difficile, abbiamo cercato di mantenere tutti quei servizi che altri comuni hanno sospeso, mi riferisco alla mensa scolastica che è stata mantenuta con un lieve aumento del ticket a carico delle famiglie, al servizio gratuito dello scuolabus. Manteniamo un ottimo rapporto di collaborazione con la Dirigenza scolastica del II circolo di cui facciamo parte ed abbiamo la garanzia che la scuola di Sutera che per varie vicissitudini rischiava la deriva o la chiusura di essere una scuola in cui i bambini e ragazzi sono seguiti meglio che nelle migliori scuole private. Anche nel sociale, abbiamo cercato di garantire il cosiddetto reddito minimo, il servizio Civico e il mantenimento dei lavori socialmente utili. Siamo riusciti con grande sacrificio, per le scarse risorse finanziarie, a garantire il contributo alla polisportiva per l’iscrizione della squadra al campionato di 3a categoria. Abbiamo affrontato il peso di organizzare un agosto suterese che garantisse una permanenza piacevole ai nostri concittadini residenti all’estero che vengono a trascorrere le ferie a Sutera la qual cosa ci rende felici perché si mantiene vivo il legame con i nostri parenti ed amici che vivono fuori Sutera per motivi di lavoro. Agosto Suterese che si è potuto realizzare grazie all’impegno ed alla collaborazione con l’Amministrazione Comunale di tutte le associazioni operanti a Sutera e di tutti i volontari che per qualsiasi evento si spendono gratuitamente, anzi avvolte mettendoci anche di tasca propria, con grande impegno e spirito di sacrificio, li ringrazio tutti a nome mio e dell’amministrazione. Non voglio trattenervi a lungo, ma gli argomenti sono talmente tanti che viene difficile liquidarli in poche parole, mi accingo alle conclusioni. Ma prima voglio pubblicamente dare atto e ringraziare tutti i Consiglieri Comunali del gruppo di maggioranza e gli assessori per il grande impegno e l’amore per il proprio paese dimostrato in questi mesi, ricordo le opere di volontariato e delle azioni di pulizia e di cura di zone che difficilmente potrebbero essere tenute in ordine. Mi riferisco alla grande opera di bonifica dell’area attorno alla piscina comunale, della bonifica con tanto di taglio di alberi secchi sul monte S. Paolino in una zona difficilmente accessibile e con pericolo per l’ascensore. La bonifica della zona a valle di Piazza della Rinascita. Del quartiere Rabatello, della villetta in Via Diaz, del Cimitero e di molto altro. Grazie alla mia squadra. Abbiamo cercato di fare sentire la nostra vicinanza anche ai nostri anziani ricoverati presso le case di riposo del circondario; in occasione del Santo Natale una delegazione fatta da Consiglieri Comunali ed Assessori ha fatto loro visita portando anche dei piccoli doni, visita che a quanto mi è stato riferito è stata veramente gradita. Mi auguro che il 2014 sia un anno che porti una maggiore unità nel paese, questa è la volontà  dell’Amministrazione che mi onoro di guidare è la volontà manifestata durante la campagna elettorale di riuscire ad unificare il paese, non è possibile che in un comune di 1.400 anime continuino ad esistere fazioni contrapposte, che nelle varie occasioni, nei vari eventi che si svolgono durante l’anno vi sia sempre una parte del paese che non partecipa e che se ne stà in disparte a guardare. Mi chiedo come si possa fare per dieci lunghi anni a vivere in una comunità e a stare sempre in panchina, che non è solo una metafora calcistica, ma ci sono quelli che stanno sempre seduti nelle panchine e che stanno a guardare, qualunque sia l’evento. Spero vivamente che si possa andare oltre e superare queste divisioni, divisioni preconcette e strumentali in virtù di una presunta appartenenza politica. E’ chiaro che non possiamo pensarla tutti allo stesso modo, è importante la dialettica politica e la diversità dei ruoli, ma se davvero vogliamo il bene del paese in cui viviamo dobbiamo tutti fare uno sforzo in più ognuno per il ruolo che occupa, l’impegno deve essere comune perché il paese è di tutti. Ho qui con me due delibere approvate dal Consiglio Comunale, la prima è la delibera n. 20 del 15 novembre 2013 e l’altra è la delibera n. 25 del 28 novembre 2013. La delibera del 15 ha come oggetto la richiesta di adesione al Club dei “ Borghi più belli d’Italia “, club promosso dall’ANCI (Associazione Nazionale dei Comuni d’Italia) che ha proposto il nostro comune per questo prestigioso riconoscimento. Visto che c’è qualcuno che non sa che cosa sia una delibera lo voglio spiegare in maniera elementare, una delibera, detta anche atto deliberativo è il documento che certifica la decisione che il Consiglio Comunale prende su un dato argomento in discussione nella seduta. Si chiama “atto” anche perché e certificato dal Segretario Comunale nella sua funzione di notaio. Nella delibera vi è la proposta, una parte discorsiva in cui sono riportate le dichiarazioni dei vari consiglieri e poi, alla fine, la parte principale che riporta l’esito della votazione. Ebbene io leggo: esito della votazione, presenti 12, voti favorevoli 8, astenuti 4 (Salamone Daniela, Modica Salvatore, Padalino Pamela e Schillaci Angela). Poiché l’astensione equivale a voto contrario, la delibera è stata approvata con i soli voti della maggioranza. Oggi noi sappiamo di essere stati ammessi tra i Borghi più belli d’Italia e di avere ottenuto il riconoscimento richiesto solamente con i voti del gruppo di maggioranza del Consiglio Comunale; se fosse stato per la scelta della minoranza avremmo perso questa opportunità di potenziale sviluppo turistico del nostro paese. L’altra delibera a cui accennavo la 25 riguarda l’approvazione del bilancio di previsione. Tutti sanno che il bilancio è l’atto fondamentale del Comune, è l’atto che è alla base di tutta l’attività amministrativa dell’anno finanziario. Ebbene il gruppo di minoranza al momento della discussione del bilancio, ha abbandonato l’aula del Consiglio ed il bilancio è stato discusso e approvato dalla sola maggioranza. Non esiste in nessun paese una minoranza che abbandoni l’aula durante la discussione sul bilancio, questo sta a dimostrare che questo gruppo di minoranza non rappresenta nessuno, neppure gli elettori che hanno dato loro la fiducia alle elezioni. Vi prego di scusarmi per il tono concitato con cui dico queste cose ma siccome io ci credo in quello che faccio questo atteggiamento lo considero un atteggiamento irresponsabile. Passo adesso agli auguri che voglio fare con il cuore a tutti voi ed alle vostre famiglie, non nominerò nessuno per evitare di dimenticare qualcuno, nomino solamente i nostri anziani che sono a casa, i nostri ammalati e i nostri compaesani residenti fuori dal nostro paese, vi auguro un anno di bene e chiudo dicendo "VIVA SUTERA"

sindacogrizzantiIl Sindaco

Dott. Giuseppe Grizzanti