Comunicati stampa

Relazione annuale del Sindaco Gero Difrancesco

Ecco online la Relazione Annuale del Sindaco Gero Difrancesco che ha portato e discusso in Consiglio Comunale nella seduta del 22 luglio 2009.

Relazione del sindaco

 

La relazione di un anno di attività amministrativa del sindaco potrebbe scadere in una mera elencazione di atti amministrativi, prodotti sia da Esso in quanto organo monocratico, sia da parte della  Giunta Comunale nella qualità di organo collegiale di nomina sindacale, sia  ancora da parte del Consiglio Comunale in quanto organo di programmazione e di controllo con maggioranza ad esso collegata, senza riuscire a dare il senso di una attività politico programmatica, che, al di là di provvedimenti formali, abbia messo in cantiere una intelligente ed oculata presenza, a vantaggio del territorio. Mi riferisco principalmente a tutte quelle attività di relazioni, incontri, lotte, progetti che hanno avuto il pregio di qualificare la  sua attività  pur senza un  risultato palese, ma che lo stesso ha dovuto porre in essere per difendere servizi, peculiarità territoriali, prerogative istituzionali.

Ecco perché lo stesso si accinge a fornire un’ampia panoramica sulle sue attività a partire dalle lotte istituzionali condotte a vari livelli.

 

Guardie mediche

 

Mentre gli avversari politici risultati soccombenti nel confronto elettorale del 15 e 16 giugno, si accanivano in ricorsi amministrativi, con motivi pretestuosi e capziosi, per ribaltare il risultato delle urne o per fare annullare la competizione, cimentandosi anche in una “Azione popolare” presso il Tribunale Civile di Caltanissetta per invalidare singole elezioni, (dimostrando un’acredine ed un rancore inesplicabili solo con una sconfitta elettorale); dal Governo Regionale e principalmente dall’Assessorato alla Sanità veniva sferrato un attacco al servizio di Continuità Assistenziale Sanitaria con la chiusura della guardia medica notturna, prefestiva e festiva. Tale circostanza immediatamente denunziata da parte del sindaco come lesiva del diritto di cittadinanza dei cittadini di Sutera, portava lo stesso a farsi promotore di incontri con i vertici ASL e con gli altri sindaci che vivevano la stessa condizione, per impedirne la concretizzazione. Il sindaco con gli amministratori di maggioranza (quelli di minoranza pur essendo stati invitati non hanno partecipato) organizzavano a Palermo un sit in di protesta che riusciva a strappare all’Assessore Russo (tramite il suo delegato arch. Aliquò) l’applicazione di criteri diversi da quelli espressi in circolare, quali la soppressione delle guardie mediche in centri dotati di pronto soccorso ospedaliero. Purtroppo detta promessa-accordo veniva disattesa dall’Assessore Regionale alla Sanità e la guardia medica del comune soppressa. In questa vicenda va fatto notare il comportamento della minoranza che anche in consiglio comunale nella seduta del 10.7.2008 (Discussione sulla Guardia Medica) piuttosto che trovare momenti d’intesa con la maggioranza per difendere un sacrosanto diritto della popolazione, ha continuato a manifestare il suo disinteresse nei confronti del problema. Il sindaco aspetta ancora che il gruppo di minoranza di “destra” gli procuri un incontro con l’Assessore Regionale alla Sanità (Sic!)

 

 

 

 

Unione di Comuni Alta Valle del Platani

 

Contestualmente a questa incresciosa vicenda, il sindaco proponeva di approvare in Consiglio Comunale la bozza di statuto per la creazione dell’Unione dei Comuni Alta Valle del Platani.

Essa, già concordata con le amministrazioni comunali di Acquaviva Platani, Campofranco e Mussomeli prevedeva che il ruolo di capofila, la sede, ed il primo presidente fossero assegnati al Comune di Sutera, che in questo modo riacquistava dopo almeno duecento anni un ruolo strategico sovra comunale nella zona del Vallone pur nelle attuali striminzite dimensioni demografiche: Soteira ingens ac subtilissima civitas. Purtroppo detto statuto, che per essere approvato in prima battuta avrebbe dovuto ricevere la maggioranza qualificata di 8 consiglieri su 12, ha ricevuto l’opposizione pregiudiziale e settaria della minoranza (in armonia con lo stesso comportamento del gruppo di minoranza precedente) che ha obbligato il Consiglio a riproporre per ben due volte consecutive la stessa delibera (doppia lettura) allungando notevolmente i tempi della sua approvazione, che si sono conclusi in data 25.07.2008 (Delibera C.C. n°31)

 Il sindaco di Sutera a tutt’oggi è il presidente dell’Unione.

 

Questi fatti non distoglievano l’amministrazione dalle incombenze di inizio estate, quali l’apertura della Piscina Comunale Sant’Archileone e l’organizzazione dell’Estate Suterese che hanno visto impegnati tutti gli amministratori con slancio e dedizione.

Per quanto attiene alla Piscina è stato dato, con determina sindacale n° 05 del 25.06.2008, l’indirizzo politico per l’affidamento dei servizi assegnando ancora una volta lo sbigliettamento al personale  ASU  e  mantenendo i prezzi d’ingresso “bloccati”rispetto all’anno precedente.

Per quanto attiene all’estate Suterese sono state utilizzate le somme provenienti dal Progetto Sikania che ancora una volta il Sindaco è riuscito a farsi assegnare dalla Regione ( Euro 53.000 per i quattro comuni) svolgendo a pieno il suo ruolo di sindaco di comune capofila della convenzione.

 

 

 

 

Nuovo statuto ATO ambiente

 

Altra battaglia che il sindaco e la nuova amministrazione comunale si sono trovati a dover sostenere immediatamente dopo la loro rielezione è stata quella della riforma degli ATO Ambiente, che il Governatore Regionale aveva imposto con decreto n° 127 del 20 maggio 2008 e che, oltre a riunire gli ATO Cl 1 e Cl 2 in un unico ATO sottoforma di consorzio, spostava su Gela la centralità delle operazioni e toglieva ancora una volta l’autonomia organizzativa ai comuni (per la gestione in economia e in forma singola del servizio) con la minaccia di commissariamento qualora fosse stato disatteso il crono programma imposto dall’ARRA (Agenzia regionale per i rifiuti e l’acqua). Il sindaco ha dovuto concorrere con gli altri rappresentanti del territorio alla formulazione di una proposta alternativa che fosse servita a bloccare questo progetto, lottando contro il tempo per evitare il commissariamento. E’ riuscito a proporre al consiglio comunale una bozza di statuto concordata con gli altri sindaci che ha scongiurato l’atto d’imperio e ha rimesso in discussione lo stesso decreto.(Delibera CC n°33 del 19.08.2008) Di fatto il governatore regionale ha dovuto rinviare la riforma degli ATO ad un disegno di legge regionale che ancora, purtroppo, non è stato discusso e che il sindaco spera di poter fare emendare in ARS (con il sostegno di tutto il consiglio comunale) al fine di riaffidare le competenze dell’Igiene Ambientale  ai singoli  comuni o alle Unioni dei Comuni per mitigarne i costi e le tariffe. A questo proposito è doveroso far notare come l’amministrazione comunale, pur con l’aumento dei costi complessivi del servizio di Igiene Ambientale, abbia potuto mantenere le bollette dei cittadini per il pagamento della TARSU uguali  a quelle del 2004, con un esborso di 28.000 euro dal bilancio comunale a favore dell’ATO Cl 1 ( Deliberazione C.C. n°12 del 27.5.2008) : minoranza assente)

 

 

 

 

Piano Paesaggistico Provinciale

 

In piena estate 2008 il Sindaco di Sutera , impegnato anche a contrastare il piano di rientro della spesa sanitaria dell’Assessorato Regionale alla Sanità (che oltre alla soppressione delle guardie mediche prevedeva anche la rimodulazione  della rete ospedaliera, con un il  probabile accorpamento dell’ospedale di Mussomeli a quello di San Cataldo), avendo avuto notizia dell’imminente approvazione del Piano Paesaggistico Provinciale da parte della Soprintendenza BCA di Caltanissetta, lanciava, per primo,  l’allarme giornalistico di tale  pericolo a tutti i sindaci del territorio provinciale  ed invitava i consiglieri del comune con nota 4304 del 23.08.2008 a prendere visione della proposta di Piano depositata presso l’Ufficio Tecnico Comunale al fine di integrare le sue controdeduzioni .

“Un’altra tegola sta per colpire le autonomie locali della provincia con l’imminente approvazione  del Piano Paesaggistico Provinciale che senza una adeguata partecipazione  e condivisione da parte dei comuni e della provincia sta vincolando in modo assurdo e smisurato gran parte del territorio…” Con queste parole  il quotidiano  “ La Sicilia” in data 10 settembre  riportava l’allarme del sindaco di Sutera, pubblicando anche un altro articolo dal titolo “Sutera vincolata per oltre un terzo” nel quale il sindaco Difrancesco spiegava i motivi della sua opposizione al predetto Piano.

Mentre i consiglieri di maggioranza producevano assieme al sindaco le controdeduzioni da far valere nei confronti della Sovrintendenza ( nota 5129 del 07.10.2008), purtroppo, ancora una volta, la minoranza restava silente ed insensibile rispetto ai problemi del paese,

Il Piano Paesaggistico, che vincolava in modo grave quasi la metà del territorio del Comune è stato temporaneamente bloccato. Il sindaco nella predetta nota ha chiesto  alla Soprintendenza BCA di Caltanissetta, di lasciare inalterati i vincoli precedenti,  previsti dal Decreto Assessoriale BB.CC.A.A n° 5082 del 18.01.1995, sia nell’ estensione che nei contenuti.

 

 

 

Consolidamento del Monte San Paolino

 

In data 25 agosto 2008, con deliberazione n° 83, la Giunta Municipale provvedeva ad approvare il progetto  esecutivo relativo ai lavori di "Consolidamento e risanamento ambientale aree a monte di Via Carmine"   dell’importo di Euro 772.000  finanziato dall’Assessorato Regionale al Territorio e redatto dall’ing. Michele Scibetta.

Successivamente, in data 28 novembre 2008 il Sindaco di Sutera  sul quotidiano “ La Sicilia “ annunciava con largo anticipo rispetto alla decretazione avvenuta il successivo 5 dicembre, che il Ministero dell’Ambiente di concerto con il Ministero delle Finanze aveva inserito nel “ Programma di interventi a tutela dell’ambiente e della difesa del suo nella Regione Siciliana”  un ulteriore consolidamento del Centro Abitato di Sutera per l’importo di Euro 1.000.000, affidandone la realizzazione alla Provincia Regionale e al Genio Civile di Caltanissetta. L’intervento, di comune accordo con l’ingegnere capo del Genio Civile è stato previsto per la parte del Monte San Paolino, sovrastante il rione Rabatello, contigua alla precedente.

Detti interventi, resisi necessari per eliminare l’incombente pericolo della caduta massi sull’abitato, sono serviti a riaprire la prospettiva dell’abolizione della zona da trasferire 

 

Modifiche alle norme tecniche di attuazione del Piano Regolatore generale

 

 

 

A distanza di cento anni dalla legge 445/1908, che determinava lo spostamento di parte dell’abitato di Sutera (conseguente alla frana del settembre 1905) e la cosiddetta “ inedificabilità assoluta “ della stessa, il sindaco di Sutera ha voluto intraprendere una iniziativa che potesse servire a ristabilire, in termini più corretti, le attività edilizie assentibili  in detto perimetro urbano, pur mantenendo il vincolo della “ inabitabilità“ fino alla rimozione del rischio. Ha per tanto proposto al Consiglio Comunale la modifica del punto 2.9  delle norme tecniche di attuazione del Piano Regolatore Generale per  consentire le attività di manutenzione straordinaria e di restauro conservativo negli immobili di detta zona (allo stesso modo del centro storico) ottenendo i pareri favorevoli del Genio Civile e della Sovrintendenza BCA. Adesso sarà compito del Consiglio Comunale approvarla per inoltrarla all’Assessorato Regionale per il Territorio e l’Ambiente. Anche la minoranza consiliare dopo i primi momenti di incomprensione e di disorientamento (verbali della seduta del C.C.  29 settembre 2008) ha  compreso (sic)  l’importanza storica del provvedimento (verbale della seduta del C.C. del 18.04.2008)

 

 

 

Piano Particolareggiato di Recupero del centro storico

Per scelta politico-programmatica, fatta all’atto della presentazione della sua candidatura,  il Sindaco ha voluto abbinare alla revisione del PRG resa obbligatoria dall’art.3 della L.R. 15/91  anche la redazione di un Piano Particolareggiato e di Recupero del Centro Storico per tutelare,valorizzare e rivitalizzare la parte antica del paese che   rappresenta un unicum  in tutta la Sicilia per la sua dislocazione a mò di colliere attorno al Monte San Paolino.

 Avendo riscontrato la impossibilità di accedere ai fondi regionali per incapienza del capitolo di bilancio  all’uopo previsto, con deliberazione  del 42 del 17.11.2008 è stato autorizzato dal Consiglio Comunale (Minoranza astenuta) a contrarre un prestito presso la CC.DD.PP. di Euro 155.000. Con tali somme, concesse dal predetto Istituto di Credito in data  08.05.2009, verranno finanziate le progettazioni di  entrambi i piani, nonché  lo studio geologico ed agricolo forestale. Il bando per l’affidamento delle progettazioni è in attesa di pubblicazione.

In data 11 giugno 2009, con deliberazioni  della G.M. n° 57 e 58  è stata approvata la partecipazione al bando  dell’Ass. Reg Lavori Pubblici per la istituzione  del  Parco Progetti Regionale attraverso due progetti per la Riqualificazione Urbana Funzionale:

 

1. Completamento di arredo  urbano del quartiere Rabato  per un importo di Euro 963.000,00.

2.Trasformazione vecchio macello in Biblioteca e/o laboratorio musicale, promozione culturale delle tradizioni popolari e dei prodotti tipici, per un importo di Euro 462.000,00.

 

Beni Culturali, turismo, gemellaggi, attività sociali ed ambiente

Con decreto del Dirigente Generale dell’Assessorato Regionale per gli EE.LL. n° 37011/2008,  Il Comune di Sutera ha ricevuto, per il sesto anno consecutivo il  contributo straordinario per i comuni in stato di disagio con popolazione inferiore a cinquemila abitanti  (Euro 72.000), che, nella rimodulazione del progetto ha destinato ad attività Culturali, turismo, gemellaggi ed attività sociali, riservando 17.000 euro alla sistemazione della Piscina (spostamento del gazebo ed allargamento dell’area solarium) e 5.000 euro alla manutenzione ordinaria delle strade interne “asfaltate” dell’abitato.

10.000 euro sono serviti ad integrare le somme necessarie per le attività sociali erogate dal Distretto Socio Sanitario (assistenza agli anziani, telesoccorso, portatori di handicap, assistente sociale, bonus socio sanitario) che hanno ricevuto una particolare attenzione.

Una notevole attenzione, come negli anni precedenti è stata riservata anche  alle attività turistico culturali incrementando le iniziative promozionali necessarie alla diffusione delle peculiarità e delle attrattive del paese (Festa della Demanialità, Bandiera Arancione, Festa di Plein Air, Ospitalità delegazione giovani di Dillingen, Presepe Vivente) impegnando anche una risorsa economica ( 6000 euro ) per la redazione e la pubblicazione dell’ inventario degli arredi sacri delle chiese locali ed un’altra (5000 euro) per la creazione di una mostra permanente della civiltà contadina che implementerà il Museo etno-antropologico  che si è andata ad aggiungere al  finanziamento di Euro 20.000 concesso dall’Assessorato Regionale  BB.CC.AA. e P.I.

Un rilievo opportuno  va dato ad iniziative quali la creazione del “Panaro” dei prodotti tipici del paese e alla regolamentazione del Logo di tipicizzazione “ Sutera-Città Presepe”, il restiling dei punti di affissione pubblicitaria, la ristrutturazione artistica (a lampioncino) di 18 punti luce del quartiere Rabatello nonché la trasformazione di 51 punti luce di varie parti dell’abitato in “luce gialla”, lo speciale di Famiglia Cristiana sul Comune di Sutera che sarà pubblicato alla fine dell’Estate, la richiesta di emissione di un francobollo sul “ Presepe Vivente di Sutera”, la sistemazione di aree verdi con  l’acquisto di un appezzamento di terreno sito in c.da Sotto Sant'Agata, la creazione di una convenzione con l’Azienda Forestale per la gestione, la manutenzione ordinaria e straordinaria degli spazi verdi di proprietà comunale (in fase di stipula),

Un altro elemento importante risulta essere stata la richiesta all’Assessorato Regionale alla Cooperazione del riconoscimento, ancora  in fase di istruttoria, di “ Comune a prevalente attività turistica” che potrà permettere al Comune di Sutera  di modificare gli orari delle attività commerciali e di cogliere altre  opportunità in campo turistico. 

 

Sport

 Dopo avere riaperto il Campo di Calcio che, immotivatamente, negli anni passati,  era stato frustrato all’uso dei giovani suteresi, e dopo aver collaudato le opere previste nel progetto per la messa a norma degli impianti sportivi (28.08.2008), Il sindaco assieme alla Giunta Municipale è in procinto di approvare il progetto che prevede  l’impianto d’illuminazione e la sistemazione del rettangolo di gioco e la sistemazione del campetto di tennis per l’importo di Euro 80.000. Il progettista ha trasmesso gli elaborati esecutivi in data 05.05.2009. Il relativo bando di gara sarà pronto nel giro di qualche mese.

Con deliberazione della G.M. n 107 del 20.11.2008 è stato concesso un contributo  di Euro 3.000 alla Scuola Kyuschindo Budo per la realizzazione di corsi di arte marziale gratuiti, insistendo nel tentativo (che aveva impegnato l’Amministrazione Comunale nell’acquisto di un tatami di 150 metri quadri negli anni precedenti) di creare a Sutera una propensione tra i giovani verso uno sport diverso da quelli tradizionali e molto importante per l’acquisizione di sicurezza e di autocontrollo.

Sono stati coltivati proficui rapporti con l’Associazione Sportiva A.D.S. Soter e con la Polisportiva con le quali sono state organizzate diverse attività, tra le quali la Gara Podistica Estiva, diventata un appuntamento a carattere regionale.

 

 

 

 

Servizio Civile 

 

 

 

 

Volendo  favorire la partecipazione dei giovani in un processo di crescita, di coinvolgimento e di utilità della collettività attraverso il volontariato e l’esperienza  del Servizio Civile, il Sindaco, dopo la sperimentazione di un progetto culturale con la Casa del Sorriso di Monreale conclusosi nel 2008 e che ha occupato per un anno  quattro giovani donne suteresi, ha aderito al Consorzio Polaris Coordinamento Enti Servizio Civile della Regione Siciliana (Ente accreditato di 1° Classe) al fine di realizzare i progetti di Servizio Civile senza proprio (immediato)  impegno economico e con l’obiettivo di  coinvolgere un numero sempre più crescente di giovani.

A tutt’oggi, per il secondo anno consecutivo, il Comune, in collaborazione con l’ U.C.I., sta utilizzando, in un progetto specifico che riguarda i non vedenti, una giovane operatrice.

 Il sindaco si sta adoperando anche per far rientrare la Pro Loco di Sutera nei progetti della sezione UNPLI di Caltanissetta da cui la stessa si è autoesclusa, che già da tre anni utilizza negli altri comuni della Provincia giovani volontari.

 

 

 

PIST e GAL

L’adesione alla coalizione di comuni a cavallo delle province di Agrigento e Caltanissetta con comune capofila Mussomeli e l’adesione al GAL del Nucleo di Aggregazione Territoriale della provincia di Caltanissetta sono stati gli atti fondamentali, attuali, del comune per captare i finanziamenti europei che si stanno mettendo in cantiere con i PIST e con il progetto LEADER. Per i PIST si è ancora in attesa dei bandi. Purtroppo la regione siciliana è in grave ritardo nei confronti dei programmi comunitari e rischia di perdere le opportunità.

 

 

 

Ascensore

 

 

 

L’ultima parte della relazione va doverosamente rivolta all’ascensore che collegherà l’abitato del paese con la vetta del Monte San Paolino ormai in fase di ultimazione e che ha già esaurito i fondi del PIT Bio Valley (in tempo a scongiurare il disimpegno automatico). Posto questo momento infatti, i lavori procedono con regolarità e dovranno giungere a conclusione entro il prossimo autunno. Una apposita relazione sarà all’uopo predisposta dal Sindaco per chiarire ai cittadini (se ancora ce ne fosse bisogno)  tutte le difficoltà di tipo istituzionale e politico incontrate dall’opera e abilmente (anche se con difficoltà notevoli)  superate. Saranno messe in evidenza gli intralci determinati dalla  mancanza del nulla osta paesaggistico (maggio 2003), del su diniego da parte della Sovrintendenza BCA, della modifica del progetto con un impegno di spesa aumentato di 275.000 euro ( somme recuperate con mutuo comunale), della concessione del nulla osta, delle gare rimaste infruttuose (compreso il contenzioso con la ditta Cogenat che dopo essersi aggiudicati i lavori non ha voluto stipulare il relativo contratto), dell’aggiornamento prezzi e  del contributo ottenuto dalla Provincia Regionale di 150.000 euro per conguagliarne  le differenze, dell’ultimo affidamento, delle contrarietà atmosferiche, della corsa contro il tempo per evitare il disimpegno automatico delle somme e delle  insidie di chi fingendosi fautore dell’opera ne ostacolava in tutti i campi e in tutti i modi  la realizzazione.