Monte San Paolino

Il monte San Paolino è alto 825 metri circa sul livello del mare, ha una circonferenza di 1 chilometro e mezzo circa ed una superficie di più di 11 ettari.; la scalinata che conduce sulla sua sommità è costituita da 183 gradini distribuiti in 4 rampe; il dislivello tra la parte più elevata dell'abitato e la cima del monte è di 200 - 250 metri circa. Sottoposto al più stretto dei vincoli paesaggistici dalla sommità si possono vedere 25 paesi, il mare di Agrigento, le Madonie, l’altopiano di Enna e sullo sfondo l’Etna. Lungo il cammino si incontrano le stazione della Via Crucis, la prigione detta di Filippo D'Angiò, la campanella tradizionalmente suonata dai pellegrini e il luogo dove, nel 57 d.C., fu eretta per la prima volta una croce, in ricordo della adesione dei suteresi alla fede cristiana ad opera della evangelizzazione dei SS. Onofrio ed Archileone. In cima sullo spiazzale sorge il Santuario Diocesano e accanto alla chiesa è il convento che un tempo ospitava i Frati Filippini, oggi eremo Sant'Onofrio. Entrambi si affacciano su un grande spiazzale che conduce, a destra, ad una pineta; nello spazio sottostante vi è una sala convegni. Più in alto, la cella campanaria con il campanone, i cui rintocchi risuonano per tutto il Vallone.